Welcome to Prosecco: Explore, Experience, Enjoy

Settore turistico scelto e motivazione della scelta:

Il settore turistico è quello del destination management, si tratta infatti di un progetto che mira a coordinare tutti gli attori della ricezione nell’area del Prosecco Conegliano Valdobbiadene. L’idea è nata dopo che ho notato l’assenza e dunque l’esigenza di creare una sorta di organismo superiore che possa gestire e coordinare tutti gli attori coinvolti nell’incoming dell’area del Conegliano – Valdobbiadene (ricettivo, ristoranti, cantine, etc).

Area:

L’area geografica sulla quale si basa l’idea è abbastanza ristretta, si tratta infatti dei comuni della DOCG del Conegliano-Valdobbiadene, dove esistono molte aziende piccole e medie che non sono però inserite in una rete e pertanto si rischia di perdere di vista l’obiettivo turistico finale, che è quello di far restare di più i turisti in zona, dato che la permanenza media in questa area è molto bassa: circa 2,4 notti in media (Dati Movimento Turistico del Veneto, 2018)
Il progetto ha la funzione quindi, da un lato di creare una proposta di network solida a cui tutti gli attori del turismo possano fare affidamento, dall’altro di aumentare la permanenza media dei turisti nelle suddette strutture attraverso l’ideazione di itinerari, pacchetti e agevolazioni sui trasporti. Questi ultimi costituiscono infatti il punto più debole del sistema.

Descrizione dell’idea-progetto:

L’idea che sta alla base del progetto è quella di creare una piattaforma virtuale (app o sito web, o entrambe le cose) che sia una sorta di Tour Operator ma con funzioni più ampie, diventerebbe infatti un “contenitore” di proposte, idee e suggerimenti di viaggio, dai più semplici consigli per il “fai da te” (gratuiti), alle proposte più strutturate, da richiedere e ottenere a pagamento.
Il core dell’attività è l’organizzazione di una serie di itinerari preconfezionati che seguono un determinato tema, tutti legati al filone principale del turismo enogastronomico, in particolare quello del vino. Alcuni esempi sono i seguenti: Itinerario Shopping & Fashion, giornata che prevede la degustazione in una delle cantine di Conegliano, light lunch e pomeriggio di shopping a Conegliano. Itinerario Produzioni Biologiche, degustazione in una o due cantine che producono vini biologici, pranzo in Osteria Senz’Oste e passeggiata tra le colline di Valdobbiadene. Per valorizzare i piccoli centri come Valdobbiadene o Conegliano, si potrebbero organizzare itinerari ad hoc con target specifici (ad es. le famiglie) con la creazione di una caccia al tesoro alla scoperta della città e pranzo o degustazione finale.In alternativa alla caccia al tesoro, una biciclettata tra le colline.
Alcuni di questi itinerari, i più semplici da seguire, sarebbero geolocalizzati su Google, così da permettere a chi è interessato di percorrerli anche in autonomia. Le attività aggiuntive invece potrebbero essere la possibilità di noleggiare biciclette, e-bike, scooter o di avere un NCC dedicato con guida multilingue al seguito. Queste attività potrebbero essere attuate tramite delle partnership con aziende locali, con un duplice scopo: evitare rischiosi e onerosi investimenti iniziali e allo stesso tempo coinvolgere attivamente la popolazione locale, creando anche possibilità di guadagno.
Il sito o app conterrebbe inoltre idee su dove mangiare e possibilità di prenotare il ristorante o l’osteria direttamente dall’app, consultando il menu.
Un’altra idea per coinvolgere i residenti potrebbe essere promuovere l’iniziativa (sempre all’interno del sito o app) “nonna is cooking!”. In questo caso sarebbe possibile prenotare una cena direttamente a casa di un abitante del posto che cucinerà per i turisti, in questo modo si promuovono l’autenticità del luogo e l’esperienza di vivere come un vero “local”, oltre al coinvolgimento, ancora una volta, dei residenti.
Welcome to Prosecco prima di tutto dovrebbe occuparsi di organizzare servizi di navette fisse o semi-fisse (cioè su prenotazione) che partono dai principali aeroporti o stazioni del Veneto, risolvendo così al turista il problema del trasporto. In alternativa, se non fosse possibile la navetta dedicata, dovrebbe essere chiaro e specificato nel sito come raggiungere la zona con i mezzi pubblici (treni e autobus). Anche in questo caso si potrebbe ricorrere, almeno inizialmente, a partnership con aziende di trasporto pubblico o privato locali.
Modalità operative: L’investimento iniziale è costituito dal sito o app, che deve essere moderno e accattivante, responsive per tutti i dispositivi mobili, user-friendly e con possibilità di pagamento diretto. Inoltre, un budget più piccolo dovrebbe essere destinato alla promozione sui vari canali online e social, per rendere nota l’esistenza del progetto. In questo caso potrebbe essere utile la creazione di brevi filmati e videoclip di tutte le strutture ricettive, con la tecnica dello storytelling, raccontando la storia e le peculiarità della struttura o della zona. Questi contenuti sarebbero poi pubblicati sui social e sul sito.
Il target del progetto può variare molto, quello principale sarebbero le coppie o piccoli gruppi di turisti stranieri con grande possibilità di spesa (principalmente provenienti da Germania, Austria e nord Europa), in secondo luogo si potrebbe puntare alle famiglie con la creazione di itinerari a loro dedicati, ad es. pernottamento e mezza pensione in azienda agrituristica, immersi nella natura e tra gli animali. Un ulteriore target però è costituito anche dagli escursionisti residenti nelle regioni/ aree limitrofe, non pernottanti ma interessati a vivere un’esperienza di visita guidata della zona e degustazione di vino/ prodotti locali.
L’investimento iniziale sarebbe dunque oneroso, ma se si considera la possibilità di stringere partnership e accordi con i vari attori della zona, la spesa più importante sarebbe solo quella della piattaforma online con relativa comunicazione online.

Fattibilità e/o innovazione dell’idea-progetto:

L’idea nasce dalla necessità di creare un collegamento tra tutti gli stakeholders del turismo di questa determinata area e vuole principalmente mettere in comunicazione tutti per trarre il maggior vantaggio possibile dal turismo. L’impatto quindi potrebbe essere importante e permetterebbe di coinvolgere molti attori. Il principale vantaggio di questa idea è la creazione di un organo che si occupa dell’ideazione e gestione dei pacchetti/ itinerari, sollevando le piccole realtà dal peso della gestione ma nello stesso tempo permettendogli di usufruire della visibilità ad esso connessa.
Inoltre, il progetto potrebbe dare un piccolo contributo alla risoluzione del fenomeno dell’Overtourism in una città come Venezia, sovraffollata di turisti. Nel medio-lungo termine si potrebbe infatti pensare ad un servizio navetta settimanale che dalla stazione ferroviaria di Venezia porti i turisti verso l’entroterra e le colline, così da proporre un’esperienza nuova e diversa al turista, soprattutto per i repeaters che già hanno visitato le mete “classiche” del centro storico e hanno bisogno di idee diverse per la loro vacanza.
Il progetto potrebbe essere inoltre implementato con innovazioni tecnologiche, così da renderlo unico e all’avanguardia. Per esempio dotando tutta l’area di una serie di pannelli con QR code, che una volta inquadrati faranno partire dei video con spiegazioni in varie lingue dell’area, della storia e di elementi culturali, così da lasciare che il turista sia la guida di sé stesso.
L’idea Welcome to Prosecco è applicabile sia nel settore pubblico, se adottata da un ente o organo competente (ad es. DMO), che nel settore privato, tramite la creazione di un tour operator vero e proprio.

Progetto di Noemi Bressan