Tesori del Veneto – Miti & Mete da scoprire

Un’associazione e un marchio di garanzia per valorizzare il turismo di nicchia della regione, coordinando le offerte e gli eventi culturali ed enogastronomici per offrire percorsi strutturati che portino alla scoperta dei luoghi di interesse minori.

Settore turistico scelto e motivazione della scelta

Destinazioni turistiche minori. Il Veneto gode di ottima fama a livello internazionale grazie ad attrazioni quali Venezia o le Dolomiti che attraggono ogni anno visitatori da tutto il globo, ma pecca, fuori dal proprio territorio, della capacità di valorizzare le destinazioni meno famose, ma non meno attraenti, sparse nella regione (Marostica, Cittadella o Murano, per citarne alcune). Questo a causa di tre principali mancanze: una comunicazione degli eventi inefficace, che non promuove adeguatamente itinerari meno frequentati ma non per questo di minor pregio, una scarsa interrelazione tra luoghi veneti della cultura, dell’enogastronomia e del paesaggio e una mancanza di coordinazione dell’offerta che possa garantire al turista qualità e fruibilità dell’esperienza. L’idea vuole provare ad affrontare questi problemi creando uno strumento di coesione, comunicazione e valorizzazione dei borghi, paesaggi e attrazioni venete meno conosciute dai turisti stranieri o di altre regioni d’Italia.

Area

La focalizzazione dell’idea è nell’ambito del marketing inteso come value delivery presso il cliente/turista. L’obiettivo è quello di fornire a realtà di pregio non dotate delle adeguate risorse appeal internazionale e accessibilità, la possibilità di migliorare la portata della propria comunicazione attraverso un logo riconoscibile e un sito web appositamente realizzato, e di creare offerte di valore più ricche grazie ad itinerari comuni e pacchetti personalizzabili che non dipendano dalla mediazione di un’agenzia turistica. Inoltre, il progetto vuole portare a queste realtà il know-how necessario alla propria valorizzazione tramite uno stretto collegamento con le università e i neo-laureati del Veneto.

Descrizione dell’idea-progetto

Il progetto consiste nell’istituzione di un’associazione capace di certificare, garantire e coordinare le offerte di nicchia della Regione per proporre pacchetti di esperienze turistiche alternative e complementari rispetto alle mete più comuni, portando sia alla valorizzazione di punti di interesse minori che non riescono a promuovere eventi contando solo sulle proprie disponibilità economiche e competenze manageriali, sia ad una maggiore interazione tra queste destinazioni e i principali cardini del turismo nostrano.
Ciò avverrebbe in primis tramite l’istituzione di un marchio (paragonabile al marchio “Unesco”, “Alto Adige / SudTirol” o “Borghi più belli d’Italia”, per esempio) che comunichi al cliente l’appartenenza all’associazione, evidenziando il rispetto da parte dell’associato (sia questi una realtà pubblica o privata) di requisiti prestabiliti come la valenza culturale, la presenza di personale istruito sulla storia locale e capace di parlare in lingue straniere (inglese primariamente), standard di qualità adeguati.
Realtà come piccoli musei, ristoranti tipici, borghi che desiderano espandere la loro clientela turistica a clienti stranieri, sono i target di questa associazione, che dovrebbe venire coordinata da studenti e laureati delle Università Venete, in grado di fornire all’associazione il supporto di conoscenze adeguato per creare un’offerta ampia e di valore per un turista straniero, che sappia in primis valorizzare le tradizioni e la cultura del territorio. I coordinatori dell’associazione avranno il compito di tenere corsi di formazione al personale, corsi di lingua inglese e, soprattutto, rappresenteranno dei facilitatori in grado di creare pacchetti di offerte coordinate tra i diversi membri o itinerari culinari e storici che sappiano rendere appetibili anche zone precedentemente poco considerate, con particolare attenzione verso le possibili forme di trasporto necessarie per connettere i vari punti di interesse. Un esempio di itinerario giornaliero proposto dall’associazione potrebbe essere quello alla scoperta delle città fortificate dei colli euganei (Monselice, Este e Montagnana), comprendenti visite a castelli e ville, combinato ad una degustazione in un’azienda agricola del luogo e ad una mostra/sagra di paese.
Altrettanto importante è la creazione di un sito web in inglese, italiano e altre lingue ove necessario capace di mostrare intuitivamente la posizione degli associati nonché le loro offerte, favorendo così la promozione delle iniziative ai turisti e raggruppando in un unico portale tutte le entità giudicate meritevoli di appartenere a questa rete. I coordinatori dell’associazione avranno il compito di creare un calendario unico comune di sagre, eventi, concerti, mostre in modo tale da evitare che eventi simili si accavallino, e di suggerire al cliente come potrebbe fruire al meglio di queste opportunità.
L’obiettivo è quello di permettere di dirimere la vasta offerta del nostro territorio consentendo ai turisti di ottenere garanzie rispetto alla qualità dell’esperienza che andrebbero a selezionare e di personalizzare la medesima secondo le proprie esigenze e i propri gusti.
Altro obiettivo che questa associazione dovrebbe prefiggersi è il miglioramento dei problemi logistici attualmente presenti nella Regione, mostrando ai turisti stranieri sul sito web i mezzi di trasporto pubblici e privati (quali servizi di car sharing o di noleggio auto) che collegano province e realtà minori quali borghi, ville etc. L’associazione potrebbe inoltre garantire nei weekend in cui ci sono eventi di spicco dei sistemi di navette straordinari per collegare le città ai centri meno collegati.
Le attività di nicchia appartenenti a luoghi minori beneficerebbero dall’appartenenza all’associazione. In primo luogo, grazie alla creazione di un marchio unitario e ad una comunicazione coordinata ad opera dell’associazione, l’indicizzazione presso i principali browser risulterebbe di gran lunga più semplice per le entità associate, garantendo loro una visibilità ben superiore rispetto al servizio offerto da strumenti quali TripAdvisor. I turisti stranieri interessati ad arte, cultura culinaria e tradizioni venete, potrebbero facilmente vedere nel sito quali attività sono tenute in lingua inglese e, se interessati, vedere come raggiungere il posto. In secondo luogo, la presenza di un marchio unitario rappresenterebbe un ulteriore vantaggio per gli associati che potrebbero partecipare congiuntamente a fiere internazionali e a bandi regionali, proponendo una chiara e distinta offerta di valore basata sulla certezza della qualità esattamente come accade per marchi di prodotti o servizi che consentono, semplicemente tramite una comunicazione unitaria e mirata, di trasmettere fiducia e caratteristiche del bene marchiato.

Fattibilità e/o innovazione dell’idea-progetto

L’innovazione dell’idea si cela nel tentativo di coordinare tutte le realtà di nicchia del territorio, dalle esperienze di una serata a Mirano alle degustazioni presso le cantine di Conegliano, in modo che un turista (soprattutto straniero) che abbia la possibilità di esplorare il Veneto non rischi di vivere un’esperienza parziale o negativa a causa di scelte non informate. Non solo: uno dei problemi che i media d’informazione continuano a comunicare recentemente è l’esistenza di seri problemi di sovraffollamento di Venezia a causa della mole di turisti che la apprezzano ogni giorno. Con questa possibilità, si faciliterebbe l’informazione presso questi clienti e si potrebbe dirottare una piccola parte di questo flusso su mete minori.
La Regione inoltre non ha, ad oggi, realizzato strumenti comuni e coordinati per comunicare le proprie bellezze e per conferire un immaginario preciso e ricco alle proprie realtà: mentre le riviere di Jesolo o Rimini sono famose per la propria ospitalità, il Veneto non è ancora stato capace di unire le proprie caratteristiche in un marchio che trasmetta la valorizzazione della tradizione, la qualità dei prodotti e dei servizi e la varietà d’offerta del territorio.
La fattibilità giace invece nella semplicità di realizzazione: una rete inizialmente contenuta di professionisti si dovrebbe occupare di creare la piattaforma per la connessione tra le realtà che desiderano unirsi all’associazione e i turisti, stilando i requisiti di partecipazione e selezionando le entità meritevoli di partecipare. Come altre piattaforme di questo genere, il raggiungimento del “tipping point” innescherebbe successivamente un processo virtuoso di crescita dovuto alle esternalità positive create da questa rete, garantendo una facile scalabilità del progetto. Qualora l’idea si dimostrasse vincente per la Regione Veneto, le stesse metodologie potrebbero poi essere esportate anche ad altre Regioni.

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Progetto di Simone Toniolo

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