Nuove strategie di destination marketing e turismo esperienziale. Il caso Spiazzi, una finestra sul Monte Baldo

Settore turistico scelto e motivazione della scelta:

Questo elaborato nasce dalla volontà di analizzare le potenzialità turistiche della località di Spiazzi di Caprino Veronese, famosa fin dai tempi più remoti per i pellegrinaggi al Santuario della Madonna della Corona. Nonostante il lieve declino turistico che ha avuto negli scorsi anni, soprattutto per quanto riguarda le strutture ricettive, presenta caratteristiche territoriali e paesaggistiche ed attività che si mostrano in linea con le nuove tendenze di turismo esperienziale e lento.

Area:

Dopo un excursus storico sull’evoluzione del turismo, uno degli obiettivi era mettere in luce le nuove tendenze di turismo esperienziale e lento, e di dimostrare in che modo esse possano essere un’opportunità di sviluppo per una destinazione montana di piccole dimensioni. Il caso, presentato nel terzo capitolo, è focalizzato su una meta del bacino turistico Garda-Baldo, la località di Spiazzi. La ricerca, che è stata effettuata grazie alla collaborazione dell’Amministrazione Comunale e all’analisi di documenti, ha messo in luce diversi aspetti storici della destinazione e le strategie di Destination marketing già in atto o in programma. Con questa idea-progetto si intende rafforzare negli operatori del settore la consapevolezza della potenzialità turistica della zona e contribuire alla promozione territoriale.

Descrizione dell’idea-progetto:

Possiamo affermare che la località di Spiazzi rientra tra le destinazioni in cui lo sviluppo turistico è stato spontaneo e favorito da attrazioni naturali straordinarie, in questo caso il Monte Baldo, definito Giardino d’Europa, e il Santuario della Madonna della Corona.
Queste destinazioni ad origine spontanea, che hanno avuto uno sviluppo lento e progressivo e un investimento nel settore limitato, percepiscono al giorno d’oggi la necessità di ottimizzare il loro sviluppo e di intervenire sul loro declino introducendo nuovi meccanismi di gestione del turismo.
Il Destination Marketing si occupa proprio del rapporto strategico fra le destinazione e i mercati di sbocco ed evidenzia delle strategie di marketing che permettono ad una destinazione di concorrere sul mercato e mantenere viva la propria notorietà.
Quali sono queste strategie di Destination Marketing necessarie da attuare?
1. È necessario innanzitutto che tutti gli attori della destinazione cooperino insieme per definire mission e vision, ovvero degli obiettivi da raggiungere, e per creare un brand e un’immagine unitaria della destinazione. Essendo un’impresa molto ardua, è emersa negli ultimi anni una nuova figura manageriale, la Destination Marketing Organization (DMO).
Si tratta di un’organizzazione esterna, dedicata al turismo, che si occupa di promuovere e commercializzare la destinazione attraverso attività di marketing, portali, siti ecc..
A Spiazzi non è ancora presente una DMO per la gestione e il coordinamento di azioni manageriali relative al turismo e le attività di gestione del turismo sono seguite in gran parte dall’Ente Comune.
2. In secondo luogo per mettere in luce tutte le caratteristiche della destinazione e le informazioni necessarie per le attività di marketing è utile compiere un’analisi Swot della destinazione.
É emerso che Spiazzi ha diversi punti di forza da valorizzare come le risorse naturalistiche del Baldo, le diverse attività sportive e il Santuario della Madonna della Corona.
I punti di debolezza interni sono dati principalmente dalla mancanza di servizi e negozi collegati alle attività sportive e di brochure e guide complete sul territorio.  
La minaccia esterna è rappresentata dalla concorrenza, ovvero da altre destinazioni montane con un’offerta turistica ben integrata, come ad esempio l’Alta Lessinia e il Trentino.
Per quanto riguarda le opportunità, Spiazzi mostra essere in linea con le nuove tendenze del mercato turistico, quindi Turismo lento ed esperienziale.
Se nel corso della storia il turismo ha assunto diversi connotati in base alle destinazioni e alle motivazioni del viaggio, oggi possiamo parlare di turismo esperienziale e lento.
Spiazzi, vista la sua posizione panoramica e grazie ai numerosi percorsi di bike e trekking, può considerarsi una meta ideale per il Turismo lento. Inoltre, grazie alla tradizione e l’autenticità che ha saputo conservare negli anni e alle diverse attività esperienziali che propone, può coinvolgere emotivamente il turista.
3. Per quanto riguarda la comunicazione, è necessario, in un’era digitale come quella presente, utilizzare canali di comunicazione digitali.
A partire dal Web 2.0 anche gli operatori del settore turistico hanno iniziato ad utilizzare i social network (come Facebook, Instagram), i forum, e i blog per interagire con i propri clienti online e controllare la Web Reputation.
Per il Destination Marketing il riferimento principale è il sito web istituzionale, che diventa per la destinazione la fonte più autorevole di informazioni.
A Spiazzi è stato creato l’anno scorso un sito ufficiale www.spiazzituttolanno.it che dà pari visibilità alle strutture ricettive, ai ristoranti e alle numerose attività che il territorio offre, e una pagina Instagram associata.
Sono stati inoltre lanciati dei Geotags specifici come #spiazzituttolanno #territoriodavivere #caprinoveronese che permettono di aumentare la visibilità della destinazione e il passaparola digitale.
L’idea-progetto vuole essenzialmente sensibilizzare enti e operatori del settore e invitarli ad attuare strategie di marketing efficaci e necessarie al fine di mantenere viva la notorietà della meta turistica.
È necessario inoltre incrementare le attività e i servizi del posto collaborando attivamente anche con operatori di altri settori (enogastronomia, sport ecc.) e con gli abitanti.
Perché investire nell’idea-progetto?
Innanzitutto per far ri-vivere la località di Spiazzi che ha un potenziale turistico notevole ma non ha un sistema efficiente di promozione e di commercializzazione.
In secondo luogo perché, dopo gli investimenti fatti nel precedente anno da privati del settore che hanno ristrutturato hotel del centro, coloro che abitano e operano sul territorio hanno iniziato a mettersi in moto per rilanciare la meta e valorizzarla (ad esempio i volontari e la Proloco hanno ripulito i sentieri, i giovani hanno organizzato il primo Carnevale di Spiazzi ecc.).

Fattibilità e/o innovazione dell’idea-progetto:

In conclusione, possiamo affermare che Spiazzi, nonostante il lieve declino turistico che ha avuto negli ultimi anni, può tornare ad emergere tra le mete del bacino turistico Garda-Baldo.
È necessario che gli attori che operano sul territorio prendano consapevolezza della potenzialità turistica e programmino una strategia di Destination Marketing efficace che tenga in considerazione specialmente dei nuovi canali di comunicazione digitale e delle nuove tendenze del mercato turistico.
Diversi sono i benefici che il turismo potrebbe apportare alla zona, sia economici (come ad esempio nuovi posti di lavoro, guadagni maggiori per le aziende locali quindi maggiori possibilità di investimento, vendita di prodotti enogastronomici e oggetti di artigianato locali ecc.) che sociali (ad esempio la valorizzazione del patrimonio e delle risorse naturali, condivisione di tradizione e di cultura locale).
Spiazzi non è una destinazione di massa in cui il turismo è regolare e già ben organizzato. L’innovazione sta nello strutturare da zero l’offerta turistica di una piccola località montana, attivando collaborazioni con enti e operatori locali, strutturando attività esperienziali da offrire al turista, partecipando a fiere o convegni sul turismo nazionali ed internazionali ecc.
Il carattere innovativo sta nel proporre una meta nuova e ad oggi ancora incontaminata in linea con le nuove tendenze di mercato turistico esperienziale e lento.

Progetto di Alessandra Chincherini