iCADORE – Facilitatore turistico per la vendita di servizi di accesso e accoglienza

Settore turistico scelto e motivazione della scelta:

La promozione e valorizzazione del patrimonio storico-culturale di un territorio è un elemento fondante attraverso il quale ottenere maggiore senso di appartenenza al luogo in cui si è inseriti. L’impatto economico sullo sviluppo locale viene amplificato se la politica di valorizzazione mira a creare flussi di utenza motivati dall’interesse alla fruizione. Questo progetto quindi è atto a stimolare un influsso turistico qualitativo nel Cadore e di conseguenza in tutte le valli dell’alto bellunese.

Area:

Da vent’anni a questa parte vivo nella zona del Centro Cadore. Ho avuto modo di entrare in contatto e conoscere persone che per la prima volta incontravano questi scenari unici, e percepivo il loro interesse crescente per un territorio pregno di storia e ricco di angoli nascosti, oltre che per i sapori e le tradizioni che si possono trovare. Accanto alla meraviglia però si trova una sensazione di delusione dovuta dalla distanza fra l’offerta presente, e i trend turistici del momento.
Tramite l’applicazione iCadore, si vuole offrire un prodotto turistico che promuova le attività della zona e permetta la creazione di una community globale il cui comune denominatore sia l’interesse nello scoprire e vivere questa terra in modo speciale, cogliendone quegli angoli esclusivi e gustandone i sapori che vengono tramandati da generazioni. Quindi il piacere della scoperta insieme alla tranquillità di un’assistenza completa.

Descrizione dell’idea-progetto:

La zona in questione, nonostante abbia un potenziale non indifferente, offre perlopiù servizi con riguardo alla stagione invernale e talvolta attraverso mezzi che nell’era digitale in cui viviamo possono considerarsi obsoleti. Ad oggi le possibilità di sviluppo quindi possono ritenersi minacciate da un’offerta sempre più standardizzata che porta all’impossibilità di affascinare i potenziali fruitori con lo “charme” dell’unicità, intimità e località dei prodotti presenti questa determinata area. Per permettere una crescita positiva quindi è necessario consolidare un nuovo e avvalorabile ideale di “fare turismo”.
Il primo passo per raggiungere lo scopo è rinforzare l’attività turistica in tutte le sue sfaccettature, valorizzando il senso di comunità e portando le imprese già presenti a coadiuvarsi per giungere ad uno sviluppo economico-sociale. Ci rendiamo conto che in questi territori sono presenti molti limiti con riferimento soprattutto all’innovazione del proprio metodo lavorativo, molte volte consolidato per generazioni, infatti per giungere ad un clima di sinergia e produttività, siamo disposti a periodi di formazione e prova sul campo, cosicché anche gli imprenditori più “vecchio stampo” possano comprendere il valore di questa possibilità.
In secondo luogo si vuole creare una piattaforma digitale nella forma di app (disponibile per tutti i sistemi operativi esistenti) fatta su misura per il turista tipo, che avendo presente tutte le proposte della zona può capire come meglio organizzare la propria vacanza, dall’alloggio alle escursioni, nella maniera meno dispersiva ma più originale e “tailor-made” possibile. Scendendo nel pragmatico vogliamo sottolineare che a questo progetto parteciperanno particolarmente studenti universitari o comunque un segmento che ad oggi in questi luoghi si ritiene “senza futuro” ed è portato all’evasione verso altri lidi apparentemente più floridi: infatti per coprire le diverse necessità, possono essere presenti studenti provenienti dalle più svariate facoltà, ringiovanendo l’idea di montagna ad oggi considerato mero luogo chiuso e remoto.
Il turista quindi, invece di utilizzare molteplici siti internet per trovare l’offerta migliore, all’interno di questa piattaforma troverà alloggi a prezzi convenzionati, coupon per ristoranti caratteristici e oltre a questo avrà la possibilità di essere assistito nell’organizzazione dei piani giornalieri, migliorando l’esperienza della prenotazione, quindi gli sarà permesso di rilassarsi già nel pre-partenza, senza la necessità di perdere il sonno confrontando i diversi prezzi.
Concludendo quindi, l’idea copre uno spazio di mercato con un’impostazione che ad oggi può essere considerata utopica ma ha enormi possibilità nel presente e sopratutto nel futuro.

Fattibilità e/o innovazione dell’idea-progetto:

Questa piattaforma quindi andrà a colmare i bisogni del territorio, sia con riguardo all’ambito delle imprese, ma anche e soprattutto nell’ottica di un incentivo al turismo montano. L’impresa non avrà una sede, nel senso che le risorse opereranno con noi da remoto. Come detto prima si punta sulle skills della gioventù che abita in questi luoghi e per cercare opportunità di lavoro è obbligata a muoversi in ambienti più sviluppati: iCadore, infatti, vuole supportare queste risorse, con formazione a livello dei trend turistici del momento.
In conclusione quindi iCadore non è un’agenzia turistica in senso stretto, ma piuttosto un concetto atto a condividere l’identità del nostro territorio con un modello all’avanguardia che porti sviluppo economico e sociale ma al tempo stesso serva a mantenere e trasmettere i valori e le tradizioni radicati nell’area in questione.