Casale sul Sile, storytellling e urban game

Il titolo è legato a un mio progetto proposto a Casale sul Sile in provincia di Treviso.
Il modello utilizzato può essere attuato in un qualunque altro comune o in una qualunque altra realtà culturale.

Settore turistico scelto e motivazione della scelta:

Il progetto è un «Urban game» ovvero un’avventura ambientata on the road, sostenuta da un’applicazione mobile grazie alla quale i partecipanti sono chiamati a interagire e a scoprire la storia del territorio. Si può applicare ovunque vi sia un contenuto informativo legato a un bene culturale o a un territorio, e ovunque si voglia narrare questo contenuto creando con (e fra) gli stakeholder un’interazione, utilizzando una sovrastruttura narrativa e un supporto tecnologico (WhatsApp).

Area:

Si vuole coinvolgere un target giovane facendogli scoprire la bellezza di un luogo/bene culturale e il piacere della lettura.
Il coinvolgimento di questo target può essere facilitato dall’utilizzo di un sistema informativo differente dalle audio-guide o guide turistiche tradizionali. Non è sufficiente utilizzare solo un supporto informatico; è necessario creare un sistema più complesso in cui vi sia una reale interazione e il supporto informatico rimanga un mezzo e non il fine ultimo. Da qui l’idea di proporre un urban game, ovvero un gioco e – nello specifico – un gioco a squadre.

Descrizione dell’idea-progetto:

Il gioco viene gestito da degli operatori WhatsApp che forniscono – attraverso l’applicazione – i comandi per lo svolgimento del gioco. Ogni operatore WhatsApp gestisce una squadra. Ogni squadra può essere composta da una decina di ragazzi. I comandi forniti possono essere, ad esempio, l’invio di fotografie d’epoca e la richiesta di rifare la fotografia dalla medesima angolatura o l’invio di una curiosità su una tradizione popolare quale una canzone e la richiesta di ricantarla… Ogni volta che la squadra adempie quanto richiesto e – sull’esempio di prima – invia la corretta foto all’operatore WhatsApp egli invia un’ulteriore richiesta facendo così progredire la squadra nel gioco.
Il progetto vorrebbe anche far scoprire il piacere della lettura in quanto la sovrastruttura narrativa segue lo snodarsi di un racconto liberamente ispirato a un romanzo per ragazzi.
A Casale sul Sile è stato scelto il romanzo di Olga, la bambina di carta. Il viaggio che Olga compie è stato traslato al viaggio che compiranno i ragazzi a Casale sul Sile; si è tenuta la morale e la scena conclusiva del volume per giungere a una conclusione più profonda e ampia rispetto alla sola premiazione della squadra vincitrice. Al pari si è tenuto l’inizio del volume per avviare l’attività in un modo più accattivante e originale rispetto al semplice START dei giochi di squadra/società.
Il libro scelto costituisce quindi il file rouge del gioco mentre il contenuto informativo plasma le diverse richieste.

Fattibilità e/o innovazione dell’idea-progetto:

Il progetto è stato approvato, stiamo definendo le modalità di attuazione. I costi per la realizzazione coincidono sostanzialmente con il costo dell’assicurazione dei partecipanti.
I materiali per formare il file rouge e il contenuto informativo sono reperibili gratuitamente in biblioteca o sul Web.
L’invio delle richieste da parte degli operatori alle squadre usa WhatsApp e non sussiste, pertanto, un costo stampa o un costo telefonico.
Per quanto riguarda gli operatori WhatsApp, a Casale sul Sile, mi è stata accordata la disponibilità di quattro volontari. Essi non devono in ogni caso sostenere alcun costo, il loro contributo consta nella disponibilità per qualche riunione serale e per il pomeriggio di attività.
Il progetto è a sicuro carattere innovativo in quanto:
utilizza un supporto informatico (ma non si esaurisce in esso)
verte su un gioco a squadre in cui vi sarà un vincitore (ma non si propone la solita premiazione)
permette l’attuazione del principio di cittadinanza attiva (oltre ai quattro operatori WhatsApp volontari; per esempio le tradizioni orali reperite possono essere reperite da fonti dirette oltre che documentarie)
si prefigge l’obiettivo di far scoprire un romanzo oltre a quelli più noti sul mercato
non vi sono costi specifici da sostenere
è attuabile in pochi mesi di lavoro e in un qualunque contesto
Altro punto di sicuro interesse è il promuove senza banalizzare i contenuti informativi pur rivolgendosi a un pubblico giovane.

Progetto di Giorgia Grassi