Approccio innovativo score-based agli Standard GRI applicato ad aziende nel settore della gestione dei rifiuti per la valutazione della performance ambientale.

Settore scelto: Economia circolare

Descrizione tesi

La tesi si concentra sull’importanza della divulgazione di informazioni non finanziarie da parte delle aziende, in particolare sull’ambito ambientale, sociale e di governance, alla luce della Direttiva Europea 2014/95. Molte aziende adottano i Global Reporting Initiative (GRI) Standards come guida per la rendicontazione di tali informazioni. Sebbene questi standard promuovano la trasparenza e l’armonizzazione tra le aziende, presentano limitazioni, tra cui la mancanza di un approccio basato su punteggi per valutare le performance ambientali. La tesi propone un metodo innovativo per assegnare punteggi alle performance ambientali delle aziende basate sui dati rendicontati secondo gli Standard GRI. Questo metodo mira a colmare il divario nella valutazione delle performance ambientali e a consentire il confronto tra aziende dello stesso settore. Un caso studio applica questo metodo a tre aziende del settore della gestione dei rifiuti, valutandone l’efficacia e fornendo approfondimenti sulle loro performance ambientali. I dati riportati nelle dichiarazioni non finanziarie, come sono presentate ad oggi, sono difficili da essere interpretati, comparati e analizzati. I rapporti sono spesso molto lunghi e pieni di informazioni, rendendone difficile la lettura e l’analisi da parte degli stakeholders. Per questo motivo, l’obiettivo finale della tesi è semplificare il benchmarking e la valutazione delle performance ambientali aziendali attraverso l’assegnazione di punteggi specifici per gli indicatori ambientali nei rapporti di sostenibilità, contribuendo così a una maggiore comprensione dell’impegno delle aziende verso la sostenibilità ambientale. Infatti, i punteggi permetterebbero ai lettori di indentificare velocemente e facilmente la valutazione assegnata alla organizzazione. Il primo obiettivo della tesi è quello di condurre un’analisi approfondita del contesto normativo europeo e delle pratiche aziendali in materia di rendicontazione non finanziaria, con un focus particolare sulla Direttiva Europea 2014/95 e sull’adozione diffusa degli Standard GRI come riferimento. La tesi intende esaminare le implicazioni pratiche dell’approccio innovativo proposto per la valutazione delle performance ambientali. Ciò include l’analisi della sua applicabilità in contesti aziendali reali e il contributo alla semplificazione del benchmarking e della valutazione delle performance ambientali. Infatti, una parte fondamentale della tesi consiste nell’applicare il metodo sviluppato a un caso studio concreto, coinvolgendo tre aziende operanti nel settore della gestione dei rifiuti. L’obiettivo è valutare l’efficacia del metodo nell’assegnazione di punteggi alle performance ambientali e fornire un’analisi dettagliata delle performance di queste aziende. Infine, la tesi mira a contribuire al dibattito sulla sostenibilità aziendale, offrendo un nuovo strumento per valutare e confrontare le performance ambientali delle aziende. Questo dovrebbe promuovere una maggiore trasparenza e responsabilità nell’ambito della sostenibilità aziendale. Un ulteriore obiettivo della tesi è quello di evidenziare le relazioni esistenti tra le dimensioni aziendali e le prestazioni ambientali, fornendo così un quadro più completo dell’impatto ambientale delle aziende in base alla loro scala operativa. Lo sviluppo della tesi è avvenuto dopo un tirocinio immersivo di sei mesi presso una rinomata società di consulenza. Durante questo periodo, sono state effettuate dettagliate revisioni dei report di sostenibilità nel ruolo di revisore per External Assurance. L’esperienza diretta ha fornito chiare intuizioni sulle complessità e le sfide che si presentano nella comunicazione dei dati secondo gli Standard GRI. Inoltre, il caso studio su cui la tesi si concentra riguarda le aziende che hanno subito il processo di revisione durante il periodo di tirocinio. Il metodo proposto è stato sviluppato in 7 step ed applicato a tre aziende che lavorano nella gestione dei rifiuti: 1. Identificazione degli indicatori ambientali GRI specifici su cui basare lo studio delle aziende in esame. 2. Raccolta dei dati quantitativi divulgati negli Standard GRI selezionati e dati per la standardizzazione. 3. Assegnazione di un peso relativo a ciascuno degli indicatori selezionati in base alla loro importanza per il settore in cui operano le aziende oggetto di valutazione. 4. Standardizzazione dei dati raccolti per renderli comparabili tra aziende dello stesso settore. 5. Assegnazione di punteggi relativi alle performance ambientali delle aziende in base ai dati standardizzati. 6. Calcolo dei punteggi ponderati GRI per ciascuna azienda. 7. Aggregazione dei punteggi GRI ponderati per ottenere il punteggio finale.

Progetto di Garofolo Stefania